1983- Si costituisce, in ambito parrocchiale, il “Comitato per la salvezza di San Restituto”.

1985- Primo SOS sulle pagine del “bollettino parrocchiale per segnalare le infiltrazioni d’acqua che addirittura a fiotti trapassano i muri.

1986- Costruzione, a spese della Comunità parrocchiale dell’intercapedine alle pareti ovest e nord. Spesa £23000.000

1988- Si progetta un volume la cui pubblicazione avviene nel 1996.

1992- L’architetto G. Rigotti, gli ing. P. Rousset e P. Barabino pubblicano la prima relazione tecnica complessiva con indicazione delle priorità di intervento.

1996- La Soprintendenza approva il progetto mirato specificatamente al ricupero del tetto e del campanile con una previsione di spesa di £ 669.000.000, di cui 426.000.000 per il tetto.Ottenuta poi l’approvazione dell’Assessorato ai beni ambientali della Regione piemonte, la diocesi di Susa, per iniziativa del Vescovo, con il consenso del presbiterio diocesano, propone una raccolta di fondi in Valle.

Si decide pertanto l’immediato avvio dei lavori, confidando anche negli aiuti degli Enti pubblici e privati.

Ha così inizio il mega restauro che interessa tutto l’edificio e che si conclude nel 2013.

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